Sarà possibile investire sugli ETF spot di Bitcoin?

Gli investitori che vogliono investire su Bitcoin potrebbero presto avere più opzioni tra cui scegliere se i regolatori statunitensi attenuassero la loro opposizione agli ETF spot di Bitcoin, fondi negoziati in borsa fisicamente supportati dal token. 

Il più grande gestore patrimoniale del mondo, BlackRock, ha presentato una domanda per un ETF spot di Bitcoin a giugno, dando il via a una nuova ondata di speculazioni secondo cui la SEC avrebbe finalmente abbandonato la sua opposizione di lunga data a tali progetti finanziari. 

L’applicazione di BlackRock, a sua volta, ha portato a un importante rally del mercato delle criptovalute e a una raffica di richieste di ETF simili da parte di emittenti tra cui Fidelity e WisdomTree.

In passato, la Securities and Exchange Commission ha rifiutato questi prodotti, adducendo cautela nei confronti della volatilità e della potenziale manipolazione. 

La differenza tra futures e ETF spot 

I futures sono contratti per l’acquisto o la vendita di un asset a un prezzo specificato in una data successiva.

Sono utilizzati in molti mercati da investitori che vogliono speculare sui movimenti dei prezzi senza dover possedere direttamente l’asset sottostante. 

Poiché il prezzo di Bitcoin oscilla verso l’alto o verso il basso in base al trading diretto, i futures su Bitcoin seguono indirettamente il prezzo spot della criptovaluta su borse come il Chicago Mercantile Exchange.

Nel mercato spot di Bitcoin, al contrario, gli utenti acquistano e vendono la valuta digitale effettiva tramite gli exchange.

Sul mercato esistono già diversi fondi crittografici garantiti da futures.

Gli emittenti e gli investitori sostengono che gli ETF spot di Bitcoin siano ugualmente accessibili agli investitori al dettaglio e istituzionali. Questo sviluppo è percepito come potenzialmente in grado di ampliare notevolmente la partecipazione al settore delle criptovalute.

Perché la SEC ha finora respinto gli ETF spot di Bitcoin?

Oltre alle loro preoccupazioni per la liquidità e la manipolazione, i regolatori statunitensi hanno espresso preoccupazione per il fatto che la volatilità di Bitcoin potrebbe essere troppo intensa per gli investitori ordinari. 

La SEC ha anche messo in dubbio che i fondi abbiano le informazioni necessarie per valutare adeguatamente token come Bitcoin e che possano convalidare chi possiede i token sottostanti. 

Nel 2021, il presidente della SEC Gary Gensler ha dichiarato davanti al Senate Banking Committee che la mancanza di supervisione e sorveglianza nei mercati delle crypto ha portato a preoccupazioni per il potenziale di frode e manipolazione. 

Nel tentativo di dissipare alcune delle preoccupazioni della SEC, BlackRock e altri emittenti hanno proposto i cosiddetti accordi di condivisione della sorveglianza.

L’approvazione della SEC è vicina?

Il 30 giugno è arrivata la notizia che la SEC aveva chiesto a BlackRock, Fidelity e altri emittenti di modificare i loro documenti con ulteriori informazioni. 

Gli osservatori del mercato delle crypto hanno visto la richiesta della SEC come un indicatore positivo del fatto che il processo di approvazione stava procedendo. 

Il botta e risposta potrebbe continuare, con alcuni esperti che si aspettano l’approvazione definitiva di almeno un ETF spot di Bitcoin entro la fine dell’anno. Altri consigliano cautela, poiché circa 30 tentativi precedenti non sono riusciti a convincere la SEC.

Flavio Leone

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